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Youclown da due soldi

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Una nuova antropologia italiana

Esiste un angolino su You Tube Italia in cui esce fuori la natura dell’italiano medio , in cui capisci perchè al governo ci sono i 5 Stelle, le persone cantano dai balconi come foche ammaestrate, Barbara D’Urso e la De Filippi lavorano,il motivo per il quale i ragazzini vengono abbandonati davanti a pc e  telefoni crescendo totalmente inerti celebralmente, le ragazze non hanno il minimo rispetto verso il loro corpo usandolo e svendendolo e sopratutto perchè i rapporti umani e familiari sono ai minimi termini, ovvero: IL DISSING.
Che cosa è? Sono i cari, vecchi insulti, è si, perchè esistono canali dedicati con 1200/3000 iscritti, che passano le giornate facendo video e live in cui si insultano vicendevolmente, ove si fanno proclami su prove concernenti questo o quel reato, in cui si pubblicano chat e audio privati, passati spesso dagli utenti o da altri proprietari di canali, parlano di come i nemici del momento siano cattivi genitori, di come sia grasso quello ,di come abbia il naso grosso quell’altro, dell’orientamento sessuale usando epiteti da scaricatore di porto per poi urlare allo scandalo e all’omofobia se gli stessi vengono usati dall’avversario, di quanto si è accattoni perchè si hanno liste amazon da cui gli autenti affezionati possono mandarti regali o si lasciano in descrizione numeri post pay per fare una donazione e via dicendo, ovviamente mettendo in mezzo figli, mariti, mogli, genitori, defunti e tutta la stirpe familiare passata, presente e futura.
Ora ci si chiede legittimamente, per quale motivo persone adulte il cui range di età  va dai 30 ai 60 anni, nella maggior parte dei casi con famiglia intraprende questo genere di “attività” che sfocia iò più delle volte in denunce e querele reciproche perchè un altro piccolo particolare è che molti fanno ricerche a livello personale, sui nomi dei familiari, indirizzi abitativi, numeri di telefono e cercando il posto di  lavoro dello you tuber con il quale si sta avendo questo scambio di “carinerie” e chiamado, mandando mail, in alcuni casi ad esempio è scattato il licenziamento oppure vi sono state visite da parte delle forze dell’ordine per telefonate fatte in modo costante e ripetuto con accuse di pedofilia o maltrattamenti vari.

Quindi, arriviamo al punto: perchè tutto questo circo?
Bene, in alcuni casi per soldi, anche se pochi rispetto al corollario, molti canali sono monetizzati e a fine mese si vedono arrivare da You Tube 150/200 euro dipende dalle “visual” e di conseguenza dalla pubblicità inserita nei video, altri per protagonismo, è si, perchè si cerca l’appagamento dell’ego in un mondo virtuale nel quale puoi raccontare ciò che vuoi nascosto dietro un monitor, sentendosi così delle Star in alcuni casi ed in altri i detentori della giustizia sociale, altri ancora lo fanno per solitudine, ma tutti hanno un paio di denominatori comuni lo sfogo delle repressioni quotidiane e la smania di sentirsi importanti e famosi.
Quello che personalmente mi lascia interdetta è che essendo dei genitori mi chiedo che tipo di esempio diano, che valori, che educazione ricevono quelle che dovrebbero essere “le nuove generazioni” ed allo stesso tempo mi chiedo che tipo di persone sono perchè se è vero che la piattaforma è virtuale è vero che dietro ci sono uomini e donne che “esistono” e che probabilmente sono quelli delle chiamate alle forze dell’ordine durante la chiusura , delle telefonate anonime per mettere in cattiva luce chi non gli aggrada o quelli che ti spiano su qualsiasi piattaforma esestente con account falsi per poi raccontare al paese fantomatiche storie  visto che ognuno di noi ha un’indole che è intrinseca, cambia semplicemente forma rispetto al contesto in cui ci si trova.
Quindi possiamo dire che in questo piccolo angolo di You Tube Italia soggiornano tutte le varie anime che rappresentano un paese in decadenza, senza sogni, senza prospettive, senza empatia, con il solo scopo di esistere attraverso quei dogmi instillati a piccole gocce da una società che ci vuole dediti all’apparenza e sradicati da quei piccoli, ma fondamentali principi che non solo ci rendono umani, ma ci rendono comunità; una visione forse pessimistica, ma sempre più palpabile.
Ad Maiora

 

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