
Una furiosa cagnara da circo sotto l’ombrello e per conto dei banchieri e dei padroni
“Gravissima aggressione politica ai danni di CasaPound Italia avvenuta a Foggia ad opera dei soliti noti dell’antifascismo militante”. Lo comunica Cpi in una nota, in cui si delineano i contorni dell’accaduto. “Oggi pomeriggio – spieganCasaPound – era in corso a Foggia l’inaugurazione della nuova sede locale di Cpi, il centro culturale ‘Il Carapace’. L’evento procedeva senza problemi quando 50, forse 60 estremisti di sinistra, tutti armati di bastoni e incappucciati, hanno tentato di assaltare la sede facendosi largo con bombe carta. Ne è nato – continua la nota – uno scontro che ha visto i nostri militanti difendere strenuamente il proprio locale, che infatti non ha subito alcun tipo di danno. Purtroppo lo stesso non può dirsi per i militanti di CasaPound, chefanno registrare nelle loro file almeno cinque feriti, di cui uno piuttosto grave. Oltre al danno, si aggiunge la beffa del gravissimo atteggiamento delle forze dell’ordine, che trattengono tuttora il nostro militante che ha diverse ferite al volto anziché assicuragli le dovute cure mediche”. Per CasaPound, spiega la nota, “si tratta della seconda aggressione nel giro di poche ore dopo i ben noti fatti di Ostia (Dove in sette contro diciassette gli aggrediti hanno comunque impartito una sonora lezione agli aggressori). Attendiamo ora i commenti di tutte le forze politiche locali e nazionali, per cercare di capire se l’Italia è ancora uno stato di diritto e se assaltare una sede avversaria, secondo lorsignori, può ormai essere considerata legittima critica democratica”.
C’è anche una ragazza incinta tra le cinque persone ferite e accompagnate al pronto soccorso del capoluogo dauno,na causa dell’assalto scatenato poco dopo le venti da una cinquantina di estremisti di sinistra, armati e con i caschi indosso, che hanno aggredito le circa venti persone accorse per l’inaugurazione de Il Carapace, sede foggiana di CasaPound Italia.
Emergono particolari inquietanti in seguitonall’assalto portato alla sede di CasaPound Foggia da parte di una cinquantina di membri della sinistra antagonista, tutti a volto coperto, che, dopo essersi fatti largo lanciando bombe carta, hanno tentato di ‘espugnare’ a colpi di bastone ‘Il Carapace’. ”Non solo l’esiguo servizio d’ordine predisposto dalla Questura di Foggia – spiega CasaPound Italia in una nota – non è riuscito a evitare che la situazione degenerasse, ma un agente in borghese non ha esitato a estrarre dal fodero la pistola d’ordinanza e a minacciare di sparare.
Un esponente delle forze dell’ordine, inoltre, ha sottratto a un militante di CasaPound la fotocamera con la quale erano state riprese alcune scene dell’assalto, distruggendo irrimediabilmente immagini preziose che avrebbero potuto chiarire in maniera inequivocabile la dinamica dei fatti”.

