
Alemanno si allinea alla Bce e a Draghi e svende l’ Acea
“Ribadendo la nostra ferma contrarietà al progetto di svendita da parte della Giunta Alemanno del patri-monio aziendale romano ed in particolare di Acea, chiediamo al Sindaco Alemanno il ritiro della delibera 32 riguardante la holding unica e la vendita del 21% delle azioni Acea in quanto il provvedimento presenta profili di illegittimità”. Lo dichiara il gruppo assembleare del Partito Democratico di Roma Capitale. “La delibera infatti punta a licenziare la vendita della multiutility delle energia in sei righe non riferendo su criteri di cessione ne tanto meno sui valori di vendita, inoltre prevede l’autorizzazione di patti parasociali da stipulare mediante modifiche statutarie che devono invece essere approvate con delibera dell’assemblea capitolina e non possono infatti ricevere preventive deleghe in bianco. In merito poi al progetto di holding unica questo risulta non conforme alla normativa sui servizi pubblici locali, inoltre secondo il provvedimento Alemanno-Lamanda il controllo analogo verrebbe usurpato al Comune per divenire di competenza della holding passando da diretto ad indiretto e limitando così il controllo pubblico e di garanzia sulle aziende.”

