La cosiddetta Mafia Capitale

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored


Come cercare di coprire le verità emerse


Devo fare i miei complimenti all’apparato mediatico della sinistra.
Cosa ci sia esattamente dietro a “Mafia Capitale” non è ancor chiaro ma è fantastico il modo nel quale si è fatta passare la notizia. Carminati “il nero” è diventato il deus ex machina di tutto, quasi un Lucky Luciano in grado di comandare i politici e la giunta di destra si è scoperta essere la sola colpevole. Orfini ha perfino sostenuto che sarebbe stata proprio la destra ad apportare il marcio. “Noi” – parlando del Pd – “siamo l’onestà”.
Premesso che per me sinistra e destra (ammesso che esistano ancora) si differenziano davvero in poco e che il marciume partitocratico e democratico mi fa schifo in sé, questa capacità di deformare le notizie è straordinaria.
Tra gli arrestati di ieri almeno 40 su 44 sono politici di sinistra. Le cooperative sociali che hanno dipanato la piovra romana sono di sinistra, da ambienti di sinistra è emerso Buzzi che appare come l’uomo decisivo perfino nelle ricostruzioni più ardite che tendono a far ruotare tutto su Carminati,
Ma butta dentro Testa e Carminati prima, Gramazio e Tredicine poi, spaccia un fetore che nasce e pasce nel cattocomunismo come un’eccezione determinata dalle destre e prosegui indisturbato.
Fantastico.
Soprattutto nascondi la questione centrale che pure è emersa chiaramente: le centinaia di migliaia di euro al giorno che – per le cooperative buoniste dell’accoglienza cattocomunista e per i loro complici e padrini – frutta il business degli immigrati. Ecco perché si affannano a raccontarci che l’immigrazione è “irreversibile”.
Questa è la realtà di “Mafia Capitale”, non quella che i facitori di opinione pubblica stanno spacciando ovunque.
Importante mettere i puntini sulle i, non certo per difendere l’ineffabile Giunta Alemanno né per sostenere il centrodestra che non si è comportato meglio dei suoi dirimpettai di merenda. Basti pensare a Frattini e La Russa che hanno bombardato la Libia in spregio al nostro trattato comune e contro i nostri interessi.
4 giugno 1944: l’invasore entra a Roma. Da allora è una fogna.
E tra i suoi fetori c’è anche la deformazione mediatica di “Mafia Capitale” che ha come unico scopo quello di nascondere le responsabilità e di perpetuarne le speculazioni: Del resto il Governo Renzi-Alfano con le sue scelte sull’immigrazione non può che farle crescere vertiginosamente come conseguenza automatica.
Ultime

Il più luminoso dei mostri cosmici

Forse potrà spiegarci il mistero dei buchi neri

Potrebbe interessarti anche