venerdì 29 Agosto 2025

Lavoriamo ma meno a lungo degli altri

Addirittura meno che nel resto d'Europa

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La durata media della vita lavorativa italiana è tra le più basse di tutta Europa. Peggio del nostro Paese fa solo la Romania. A rilevarlo una indagine dedicata a “Demografia, occupazione e previdenza – L’Italia nel contesto europeo” realizzata da CNA Area Studi e Ricerche.

Olanda la più virtuosa
Per la precisione, spiega CNA, la durata media della vita lavorativa nel nostro Paese è di 32,8 anni. All’opposto della graduatoria l’Olanda (43,8 anni), la più ‘virtuosa’ su questo fronte, con Svezia (43 anni) e Danimarca (42,5 anni) a comporre il podio. A fronte di una media di 37,2 anni di vita lavorativa nell’Europa a ventisette Paesi, tra i nostri ‘pari taglia’ la Germania arriva a 40 anni, la Francia a 37,2 anni (in perfetta media, quindi) e la Spagna un poco sotto, a 36,5 anni.

L’importanza di piccole e micro imprese
Se si considera la composizione dell’occupazione per fasce di età nelle quattro principali economie continentali, sottolinea il report, emerge che nel 2024 la quota di posti di lavoro occupati da giovani di età compresa tra 15 e 24 anni in Italia toccava appena il 4,7% del totale contro il 10,1% della Germania, il 9,1% della Francia, il 6% della Spagna. È indispensabile, dice ancora CNA, invertire tale tendenza non solo per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale, sostiene CNA, ma anche per evitare la disgregazione di un sistema produttivo in difficoltà per mancanza di ricambio generazionale. E per invertire tale tendenza non si può prescindere dalle micro e piccole imprese, che vanno invece valorizzate. Micro e piccole imprese rappresentano infatti il segmento del nostro sistema produttivo maggiormente orientato all’inserimento e alla crescita professionale dei più giovani. In Italia, nelle microimprese in particolare, ovvero le imprese con meno di dieci addetti, il 22,4% dei dipendenti ha meno di trent’anni.

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