giovedì 12 Marzo 2026

Debito-Pil ancora pressante

Benché si vada meglio

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

C’è da lavorare

Le emissioni di obbligazioni sovrane nei Paesi dell’Ocse hanno raggiunto cifre da record. I dati parlano chiaro: 17 mila miliardi di dollari nel 2025 contro i quasi 16 mila miliardi dell’anno precedente. Ma i numeri potrebbero continuare a salire nel 2026, quando secondo le previsioni si raggiungerà quota 18 mila miliardi di dollari. A dirlo è il rapporto sul Debito Globale 2026 pubblicato oggi dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. “In percentuale del Pil l’indebitamento lordo è diminuito di quasi 1 punto percentuale, al 23%, ma si prevede che aumenterà nuovamente al 24% nel 2026”, spiegano dall’organismo con sede a Parigi. Sempre secondo l’Ocse, il “fabbisogno di rifinanziamento ha raggiunto un nuovo massimo di circa 13.500 miliardi di dollari nel 2025, pari a quasi l’80% dell’indebitamento lordo”. Il netto invece, sottolinea l’organizzazione, “è rimasto stabile nel 2025, ma si prevede che salirà a quasi 4.000 miliardi di dollari nel 2026, il secondo livello più alto mai registrato”.

Rapporto debito/Pil Italia secondo più alto dell’area Ocse
Tra tutti i Paesi dell’area Ocse, l’Italia è al secondo posto per il rapporto debito/Pil più alto. Secondo i dati contenuti nel report, sono 27 gli Stati che hanno visto il rapporto debito/Pil aumentare nel 2025 rispetto all’anno precedente avvicinandosi o superando il livello raggiunto durante la pandemia da Covid nel 2020. Tra i Paesi del G7, precisa l’organizzazione internazionale, “il rapporto debito/Pil è rimasto invariato rispetto al 2020 in Canada, Stati Uniti e Regno Unito” aggiungendo che “in Francia e Germania è stato rispettivamente di 5 e 2 punti percentuali più alto. L’Italia ha il secondo rapporto debito/PIL più alto dell’area Ocse, ma nel 2025 il valore è stato di 11 punti inferiore al picco pandemico”.

Ultime

Senti un po’ qua!

Proteine per l'udito

Potrebbe interessarti anche