L’atleta tedesco Walther Troeger indossa una maglietta che inneggiava alla blitz/krieg di nazionalsocialistica memoria. Lo spirito lacedemone nella capitale dell’Attica.
del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, e in particolare
del suo compoenente tedesco Walther Troeger l’apparizione nel
villaggio olimpico di Atene 2004 di una maglietta con uno
slogan che alludeva alla tattica bellica nazista, il
‘blitzkrieg’ o guerra-lampo. “Nel villaggio ho visto un atleta
che indossava una maglietta con sopra scritto ‘Blitzkrieg – E’
solo un gioco’”, ha riferito Troeger durante una riunione del
Cio. Il commissario ha sollecitato l’intervento della
Commissione Atleti, l’organo che sovrintende alla correttezza
di comportamento dei concorrenti, presieduto dall’ex saltatore
con l’asta ucraino e tuttora primatista mondiale Serghei Bubka.
“La commissione”, ha ammonito Troeger parlando con lo stesso
Bubka, “deve fare qualcosa contro questo. Una cosa del genere,
nel villaggio olimpico, va senz’altro fermata!”.
