
resi poveri e indigenti dai Giusti che non li hanno ancora sterminati
Le condizioni di vita per gli oltre 450.000 palestinesi che vivono nei campi profughi in Libano, 12 regolarmente riconosciuti e 25 non registrati, è drammatica. Nei campi mancano tutti i beni di prima necessità. Il 60% dei profughi palestinesi vive sotto la soglia di povertà e il tasso di disoccupazione supera il 40%. Ad aggravare questa condizione di emergenza ci sono gli oltre 50.000 palestinesi arrivati dai campi in Siria.
La Comunità Solidarista POPOLI, che da anni usa parte del suo budget annuale per lo sviluppo dei progetti a favore delle vittime della politica sionista in Palestina e Libano, ha consegnato in questi giorni aiuti alimentari per 120 famiglie palestinesi che si trovano nel campo di Ain el Hilweh nelle vicinanze di Sidone, nel sud del Libano.
Ad Ain el Hilweh, il più popoloso e difficoltoso campo profughi del Paese dei Cedri, vivono circa 80.000 palestinesi che ogni giorno cercano di sopravvivere tra scontri a fuoco e miseria. “Grazie. Che Dio sia con voi”, dice un capo famiglia mentre ritira il pacco di beni alimentari. “Stiamo soffrendo molto. Ma dobbiamo resistere perché presto torneremo nella nostra terra”.
Questo è solo l’inizio del nuovo progetto di POPOLI. I nostri volontari torneranno dai profughi palestinesi del campo di Ain el Hilweh nel mese di settembre, portando un nuovo carico di aiuti.
Puoi sostenere il progetto anche facendo un bonifico. IBAN: IT51D0503411703000000057192 – Con causale “Emergenza Profughi”.

