Se tra i camerati, afflitti da suggestioni reazionarie, la storia può esser maestra…
10 gennaio 49 a.C. Giulio Cesare attraversa in armi il Rubicone e sfida l’esangue Res Publica, inizia la guerra civile che si concluderà con il suo erede, Ottaviano Augusto, restauratore e rivoluzionario al tempo stesso nel solco rinnovato e potenziato della Tradizione, vittoriosa dei simulacri banali, fossilizzati e retrivi del tradizionalismo di facciata.
