Il 10 gennaio 1957 Harold Macmillan, scozzese pragmatico, definito conservatore-progressista diventa primo ministro del Regno Unito. All’indomani della crisi di Suez e quando la potenza britannica è chiaramente in declino, ordinerà ad una serie di esperti di ogni colore di studiare se l’avvenire inglese dovrà essere legato agli europei o al Commonwealth. Tutti gli indicatori mostreranno che la seconda scelta sarebbe disastrosa. Verrà fatta dopo la Brexit e non ci vorrà molto perché la realtà dimostri che gli studi erano esatti. Ora Londra sta cercando disperatamente qualsiasi formula per tornare indietro sostanzialmente salvando però la faccia.
Aveva capito tutto
Ma se ne sono dimenticati
