Sfacelo alla Telecom nei guai per l’opa favorita dal leader dei grigiorosa
Il 7 febbraio Telecom Italia dovrebbe presentare, come preannunciato, il suo nuovo piano industriale, in cui potrebbe essere deciso il destino di La7: vendita o chiusura della Tv che sempre più pesa negativamente sui conti Telecom Italia.
Non solo: il piano dovrebbe prevedere, per ragioni di risparmio, la chiusura di quasi tutte le sedi periferiche rimaste, per tagliare i costi di affitto, poiché sono in sedi che le gestioni Colaninno e Tronchetti Provera hanno in questi anni ceduto.
La conseguenza sarebbe costringere al trasferimento forzoso almeno un migliaio di dipendenti, di cui molte donne con famiglia.
Il 7 febbraio cade proprio nel bel mezzo della campagna elettorale: a questo punto Telecom potrebbe rimandare la presentazione del piano a urne chiuse.
Nel caso non fosse questa la decisione, i problemi sarebbero soprattutto per Pierluigi Bersani del Pd.
E’ infatti a Bersani che spesso viene addebitata – da Grillo al Pdl – le responsabilità politica di aver favorito l’Opa che, scaricando 60 miliardi di euro di debiti su Telecom, ha provocato queste pesanti ristrutturazioni del personale e un grave rallentamento degli investimenti.
