mercoledì 18 Febbraio 2026

Che camerati questi compagni!

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

alt
Per Pechino Obama è un boia irresponsabile

Mentre gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali hanno chiarito di ritenere che il governo siriano ha usato armi chimiche alla periferia di Damasco, vi è la crescente impressione che gli Stati Uniti possano presto lanciare un’azione militare contro la Siria. Tuttavia, senza una solida base legale, qualsiasi intervento militare in Siria avrebbe conseguenze disastrose per la sicurezza regionale, violando le norme che disciplinano le relazioni internazionali. Incolpando il governo prima che gli ispettori sulle armi chimiche dell’ONU completino le indagini indipendenti e giungano a una conclusione autentica e credibile, agiscono come giudice, giuria e boia. Gli attacchi militari da parte di potenze straniere non potranno che aggravare la crisi e avere conseguenze imprevedibili e sgradite. Anche coloro che non sostengono il regime di Bashar al-Assad devono chiedersi perché il regime avrebbe usato armi chimiche mentre le forze governative hanno il sopravvento nella lotta contro l’opposizione, essendo evidente che una tale mossa equivarrebbe a un suicidio .
La comunità internazionale deve esercitare pazienza, invece di lasciarsi ingannare dai servizi segreti statunitensi, che dopo tutto sono responsabili delle accuse a Saddam Hussein di avere armi di distruzione di massa. L’azione militare senza un mandato delle Nazioni Unite aggraverà ulteriormente la situazione in Siria e farà un cattivo servizio alla pace e alla stabilità regionale. Trasformare la Siria in un altra Libia o Iraq è l’ultima cosa che la maggior parte dei popoli del mondo vogliono vedere. Dieci anni fa, gli Stati Uniti e i loro alleati elusero l’ONU e orchestrarono un cambio di regime forzato in Iraq, con il pretesto che il regime possedesse armi di distruzione di massa; questo non deve essere permesso di nuovo.
Da quando la crisi in Siria è scoppiata due anni fa, l’occidente sotto la guida degli USA manovra per un cambio di regime nel Paese, con le buone o con le cattive. Sembra abbiano un crescente interesse nell’attuazione del modello Kosovo in questo momento. La manovra dei Paesi occidentali non solo alimenta le violenze in Siria, ma semina anche la discordia tra i membri della comunità internazionale, aggiungendo difficoltà a coloro che compiono sforzi per disinnescare pacificamente la crisi. Prima che la crisi prenda una pessima svolta, è giunto il momento che gli Stati Uniti imparino dagli errori del passato e controllino le proprie selvagge idee sull’intervento militare in un altro Paese.

 

Ultime

La pila di Baghdad

Fonte energetica o a uso rituale?

Potrebbe interessarti anche