
Con l’aggravante dell’omofobia?
La festa di nozze tra una coppia gay è finita in tribunale in Francia: uno dei due sposi, un uomo di 22 anni, è stato condannato a 18 mesi di prigione per violenze coniugali dopo aver picchiato il marito la sera stessa del matrimonio, celebrato al comune di Alencon sabato scorso.
Lo ha deciso oggi il tribunale della città nel nord-ovest della Francia, dove dallo scorso aprile è stato legalizzato il “mariage pour tous”.
I due sposi avevano bevuto molto dopo le nozze e si sono messi a discutere sulle rispettive madri. La lite è però degenerata. Il marito violento, già noto ai servizi di polizia, ha dunque colpito il compagno, prima lo ha fatto cadere a terra con una testata, poi ha continuato a picchiarlo.
Dovrà scontare 18 mesi di detenzione più sei mesi con la condizionale. A nulla sono valse le suppliche del marito-vittima che chiedeva al tribunale di essere clemente e lasciare allo sposo per quanto violento “un’altra chance”.

