martedì 3 Marzo 2026

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Roma capitale enogastronomica. Per chi potrà ancora permettersi un piatto di spaghetti

 

«In tempi di crisi il turismo enogastronomico, che secondo gli ultimi dati di Confesercenti è in continua espansione, rappresenta un prezioso strumento per il rilancio del territorio e dell’economia e Roma è senza dubbio il fiore all’occhiello di questa eccellenza tutta italiana.
Parola del più famoso quotidiano internazionale, il New York Times che in un articolo di Andrew Sessa, sul blog dell’inserto T Magazine, incorona la Capitale come ‘una delle migliori città del mondo per il cibò. L’occasione è la recente pubblicazione in lingua inglese della nuovissima guida online The Rome Digest realizzata da cinque esperte mondiali di enogastronomia allo scopo di aiutare i turisti, ma anche gli stessi romani, a scoprire l’autentica cucina di Roma». 

 

È quanto recita una nota di Klaus Davi & CO. «Trovare il posto giusto per mangiare bene può essere difficile, ed è qui che questa guida tutta al femminile entra in scena selezionando con attenzione e cura i 100 migliori luoghi dove mangiare, bere, fare acquisti culinari e imparare- si legge nell’articolo del magazine – Turisti esperti e neofiti, per non parlare degli espatriati, ma anche degli stessi residenti scopriranno luoghi fuori mano, come la trattoria Cesare al Caseletto nel quartiere Monteverde tra le migliori per assaporare la vera cucina romana. Ma The Rome Digest vi mostra anche sorprese in bella vista come Pinsere, in un quartiere di uffici vicino alla principale stazione e specializzato nella pinsa, la pizza fatta al modo degli antichi romani. E poi Armando al Pantheon, noto per le sue paste con maiale e frattaglie e segnalato per i suoi menù vegani».

 

L’assessore Bordoni: «Non avevamo dubbi che Roma fosse la patria del turismo enogastronomico e l’articolo del New York Times non fa che confermare un successo che continua a crescere – ha commentato l’assessore al Commercio DAvide Bordoni – Negli ultimi anni l’amministrazione capitolina ha avuto modo di valutare, promuovere e patrocinare diverse manifestazioni a tema come il Wine Festival, Sense of wine, Vino Forum, Non solo olio e tantissime altre, riscontrando un notevole interesse di pubblico. Tale settore rappresenta senz’altro uno strumento di rilancio per l’economia del nostro territorio e in futuro ci piacerebbe attivare strategie tra le varie istituzioni affinché la Nuova Fiera di Roma possa ospitare un evento catalizzatore di investitori internazionali e vetrina esclusiva dei prodotti Made in Italy».

 

L’assessore Gasperini: «Ancora una volta, una testata straniera e prestigiosa come il New York Times si accorge di quanto la Capitale abbia da offrire ai turisti, non solo per il suo ricco patrimonio d’arte e monumenti storici, ma anche riguardo l’offerta enogastronomica. Roma si conferma ai primi posti nel mondo per capacità di accogliere stranieri con una sua significativa offerta culturale, proposte di mostre ed eventi e ora anche con la qualità e varietà di cibo. È uno stimolo in più per continuare ad investire nel turismo e nel nostro patrimonio, valorizzando questa ricchezza unica al mondo dall’antico al contemporaneo». È quanto afferma in una nota l’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini.

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