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E se stavolta fosse primavera?

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Si potrebbero attaccare i fratelli musulmani e con loro i tagliagole jihadisti che hanno invaso la Siria

Le forze armate danno 48 ore a tutte le forze politiche per rispondere alla richieste del popolo. In caso contrario saranno obbligate a presentare una road map la cui applicazione sarà controllata “direttamente”. E’ quanto afferma un comunicato delle forze armate letto alla tv di stato egiziana.
“L’Egitto e il mondo intero sono stati testimoni di come gli egiziani sono scesi in strada in manifestazioni pacifiche per esprimere la loro opinione in modo civile”, afferma il comunicato letto dal capo della forze armate Abdel fattahel Sissi con la voce fuori campo. Il comunicato fa riferimento alla circostanze “gravi” nelle quali versa la sicurezza egiziana. “Visto che la sicurezza nazionale è in pericolo, questo ci rende responsabili, ciascuno nel suo ruolo, per mettere il paese fuori dal pericolo”.
“Le forze armate avevano intuito il pericolo della situazione attuale e si erano mostrate comprensive verso le rivendicazioni del popolo egiziano” sottolinea il comunicato, che ricorda che le forze armate avevano già dato alle forze politiche una settimana di tempo, prima del 30, per uscire dal muro contro muro. “La settimana è passata” senza che nulla avvenisse e questo “ha spinto il popolo a uscire per esprimersi con grande determinazione e in piena libertà”.
Sottolineando che “la perdita di tempo non porterà che a maggiori divisioni”, il comunicato sottolinea che questo lascia alle forze armate un “pesante fardello morale” ed è in questa ottica che concedono 48 ore di tempo come “ultima chance” per affrontare “questi momenti storici che non perdoneranno a nessuno di non essersi assunto la propria responsabilità”. Le forze armate mettono in guardia che se le rivendicazioni del popolo non saranno onorate sarà loro obbligo presentare una road map per il futuro, con misure che le forze armate metteranno in attuazione con la partecipazione di “tutte le forze politiche in particolare i giovani, senza esclusione alcuna”.
Il movimento dei Ribelli ha accolto positivamente il comunicato delle forze armate e si schierano “accanto al popolo”, sollecitando i manifestanti a rimanere in piazza fino alle dimissioni. Lo ha detto il portavoce Mahmoud Badr in una conferenza stampa.
Elicotteri stanno sorvolando piazza Tahir esibendo bandiere nazionali, poco dopo l’annuncio dell’ultimatum di 48 ore alle forze politiche da parte delle forze armate.
Infine forze della sicurezza egiziane hanno arrestato quindici guardie del corpo di Khairat el Shater, potente numero due della Confraternita e colpi di armi da fuoco sono stati sentiti nei pressi della sua abitazione. 

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