Berlusconi ha fortemente attaccato il ruolo svolto dalla Germania nella crisi del debito sovrano della zona euro e l’ha accusata di aver speculato contro l’Italia.
“Io non credo che qui si tratti di litigare fra tedeschi e italiani. Bisogna invece mettersi d’accordo per concordare delle correzioni alle politiche fatte fin qui” che hanno acuito la recessione e quindi gli squilibri di bilancio dei paesi meno forti, ha risposto Bersani.
L’opinione pubblica tedesca ha ragione a dire “che gli italiani non hanno approfittato del calo dei tassi di interesse per sistemare le cose e questa è colpa di Berlusconi che ha sprecato l’occasione in 10 anni di governo”, ma anche la Germania “deve fare attenzione”.
“Voi tedeschi siete stati bravi a fare i compiti a casa ma nell’Unione monetaria avete trovato vantaggi incredibili e se i tassi di interesse continuano ad essere negativo per voi e nell’ordine del 4, 5% sarebbe un guaio per tutti perchè si creerebbero delle bolle finanziarie”, ha avvisato Bersani.
“Siamo tutti sullo stesso treno che va verso il segno meno della crescita e del più nella disoccupazione”, aggiunge.
Il Partito democratico è disponibile ad accettare più stringenti vincoli di bilancio per l’Italia da parte della Ue purché siano affiancati da misure contro la recessione.
“Noi siamo disponibilissimi a stringere i vincoli sulla applicazione del bilancio purché non sia affidato [il controllo] a un burocrate ma questo deve essere affiancato a misure contro la recessione”, ha detto ancora Bersani.
“Alcuni strumenti per uscire da questa situazione ci sono, ragioniamo, la nostro proposta sul redemption fund non è dissimile da quella dei consiglieri economici di Angela Merkel. Ragioniamo in modo amichevole con tutti i guai che abbiamo andare a cercarsene altri….”