martedì 17 Febbraio 2026

E l’India cantò: “Il triangolo no…”

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Il film «Girlfriend» di Karan Razdan, tentando di insegnare la moda tutta occidentale del lesbo-soft agli indiani, è riuscito nell’impresa di far imbestialire tanto i nazionalisti indù quanto le associazioni femministe.

MUMBAY (India) – Il triangolo no. Almeno in India. Soprattutto se coinvolge un uomo e due donne. «Girlfriend», un film che affronta in maniera esplicita l’amore omosessuale tra due amiche, ha provocato la rabbia degli estremisti della destra indù. Che hanno prima bruciato in piazza i poster del film, girato dal regista Karan Razdan, e poi dato l’assalto ai cinema che lo programmavano obbligando i gestori delle sale di New Delhi, Mumbay (Bombay) e Varanasi a togliere «Girlfriend» dal cartellone. Non è tutto. Il film, una storia patinata nello stile classico di Bollywood, con scene sfumate, amori saffici espliciti (almeno per i canoni indiani: le parti intime sono sempre rigorosamente coperte), ha scatenato anche l’opposizione dei gruppi femministi che hanno bollato la storia come «altamente involuta».


FEMMINISTE CONTRO – Una esponente del Forum contro l’oppressione delle donne ha detto che «Girlfriend» è pornografico ed è stato girato soltanto per soddisfare gli istinti dei maschi eterossesuali. «Tutti gli stereotipi sulle lesbiche – ha dichiarato la femminista Tejal Shah – sono stati inseriti nella storia, e credo che il risultato sarà una reazione di rifiuto da parte della società».

LA VICENDA – La vicenda, ambientata ai nostri tempi, racconta di come due giovani vivano una storia parallela che provoca gelosie e malintesi. Una delle due amiche, infatti, si innamora di un ragazzo. Ma l’altra fatica ad accettare la realtà dei nuovi sentimenti. Il regista, Razdan, dice che il film racconta di come una donna diventi omosessuale a causa delle circostanze, e non perché abbia dalla nascita tale orientamento sessuale. «Non è un film a favore delle lesbiche – dice Karan Kazdan – ma ha il pregio di aver sollecitato un dibattito sull’argomento. Le lesbiche dovrebbero essere accettate nella società perché la libertà di scelta sessuale dovrebbe essere permessa in un Paese libero e democratico».

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