L’ultimo spauracchio politicamente corretto
Ebola non fa simpatia e mi stanno decisamente sulle palle gli untori del farmaco. Da decenni fanno ricerca senza trovare ed improvvisamente troveranno. I milioni di euro che verranno stanziati per sedare il panico da peste nera. Ed un vaccino fiorirà suicadaveri delle cavie, il fine giustifica i mezzi ingenti.
Sarà il solito complottismo che vede marcio un mondo di cherubini, ma Ebola spunta nel ’76 e ce ne accorgiamo – se ne accorgono – adesso.
Ebola è inoltre politically correct: appesta bianchi e negri. Visto il mio razzismo, l’approccio buonista di Ebola mi disgusta.
E’ più consono ai salotti buoni, quelli della società multirazziale… In quel caso auspicherei incentivi di propagazione. In quest’orgia di cadaveri insanguinati s’erge, alfine, il cancelliere toscano. Superman ibridato da cicciobello. Sta riuscendo a fare incazzare tutti. Noi volevamo il blow e lui ci propina il job act, la parte peggiore. Che il cancellieri frequenti i salotti di cui sopra lo sappiamo. Continui così.
