Sfuggito all’attentato del PKK un atto di guerra internazionale
L’attentato terroristico, rivendicato dal P.K.K., è stato sferrato con l’aggressione di alcuni uomini armati che hanno ucciso una guardia del corpo del premier ed ha ferito pure una persona. Erdogan che ha parlato lo stesso alla gente dopo l’attentato ha detto che il terrorismo non è la soluzione per alcun problema. Secondo alcuni esperti però si tratta di un avvertimento mortale ad Erdogan ed al suo partito alla vigilia delle elezioni in Turchia.
E alle posizioni internazionali. Erdogan, in rapporti tesi con Tel Aviv fa da sponda ad Assad e, fino all’attentato di ieri, la faceva pure a Gheddafi. La sua posizione politico-religiosa poi fa da freno al fondamentalismo e alle ingerenze degli alti gradi militari.
