
Permessi falsi ai cinesi: in manette un poliziotto
Facevano arrivare cinesi illegalmente e li aiutavano a recuperare dei permessi di soggiorno falsi. Quattro persone sono finite in galera e tra loro ci sono pure un poliziotto e un commercialista. L’inchiesta è della procura distrettuale antimafia di Venezia e riguarda appunto l’introduzione illegale di cinesi in Italia. Gli indagati, nella giornata di martedì, sono stati raggiunti tutti da un ordine di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata alla permanenza illegale nel territorio dello Stato.
Dalle indagini della polizia di Stato l’organizzazione, tramite la produzione di documentazione falsa, mirava a far ottenere a cittadini di nazionalita’ cinese, il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, senza i prescritti requisiti. L’indagine è stata condotta dalla sezione di polizia giudiziaria della Procura di Venezia, ed è nata proprio dopo gli accertamenti svolti dall’ufficio immigrazione della Questura di Treviso che ha collaborato all’inchiesta.

