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I canali satellitari complici degli eccidi

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Al Jazeera e Al Arabeya, partecipano ai crimini commessi dalle bande armate

 

Una fonte del Ministero dell’Informazione ha dichiarato che le foto diffuse da diversi canali satellitari riguardano i crimini commessi dai gruppi terroristici armati contro le persone che sono state rapite ed uccise ad Homs. La fonte ha aggiunto che diversi cittadini sono stati rapiti e uccisi dai terroristi in diverse zone della città e i loro corpi sono stati mutilati e ripresi per inviare poi le immagini ai media, allo scopo di incitare ad una presa di posizione internazionale contro la Siria. 

“Ci siamo ormai abituati ad un’escalation delle azioni criminali da parte dei terroristi in prossimità delle riunioni del Consiglio di Sicurezza – ha aggiunto la fonte – al solo scopo di sollecitare delle misure contro la Siria”.

La fonte ha aggiunto che i canali satellitari, primi fra tutti Al Jazeera e Al Arabeya, partecipano ai crimini commessi dalle bande armate e accreditano i terroristi come loro corrispondenti nelle zone in cui vengono commessi tali crimini.

Gli abitanti di diversi quartieri di Homs hanno raccontato alla televisione siriana l’orrore degli omicidi e dei rapimenti commessi dai gruppi armati contro i cittadini, dicendo che le immagini trasmesse dai canali satellitari sono quelle di alcuni dei loro parenti e che avevano riconosciuto alcuni dei cadaveri di persone che erano state rapite e uccise dai gruppi terroristici. 

Rientra nel piano di omicidi mirati, tesi a colpire i quadri tecnici e intellettuali del Paese, l’assasinio del campione di boxe Ghiath Tayfour avvenuto ieri ad Aleppo per mano di un gruppo terroristico armato. Una fonte attendibile ha dichiarato che la banda ha preso di mira Tayfour mentre passava con la sua auto nella piazza dell’università di Aleppo, aprendo il fuoco contro di lui e causandone la morte immediata con alcune pallottole che lo hanno raggiunto alla testa.

Un altro gruppo armato ha rapito ieri mattina uno dei leader della sede di Homs del partito Baath, Mesbah Ahmad al-Sha’ar, insieme al suo autista.

Nella periferia di Daraa le autorità hanno fatto irruzione nei covi delle bande armate nei due paesi di Al Jiza e Tisia, scontrandosi con i terroristi e catturando alcuni di loro. Nello scontro sono rimasti uccisi alcuni di coloro che avevano preso parte ad omicidi e operazioni di sabotaggio, seminando il terrore fra i cittadini. Sono state inoltre sequestrate le armi in loro possesso.

Ad Hama le autorità competenti si sono scontrate ieri con dei gruppi di terroristi armati che compivano crimini contro i cittadini e danneggiavano le proprietà pubbliche e private nei quartieri di Al Jarajemeh e Al Sheikh Anbar.

Sempre in provincia di Hama, nella regione di Al Ghab, un ordigno collocato dai terroristi nella parte inferiore del ponte che collega Al Rasif e Shateha, è esploso causando il danneggiamento di una parte del ponte. Una fonte della provincia ha sottolineato che, a causa del crollo di alcune parti, il ponte non è più percorribile, aggiungendo che tale attraversamento rappresenta un importante punto di passaggio e collegamento tra i villaggi della regione.

 

Una fonte del Ministero dell’Informazione ha dichiarato che le foto diffuse da diversi canali satellitari riguardano i crimini commessi dai gruppi terroristici armati contro le persone che sono state rapite ed uccise ad Homs. La fonte ha aggiunto che diversi cittadini sono stati rapiti e uccisi dai terroristi in diverse zone della città e i loro corpi sono stati mutilati e ripresi per inviare poi le immagini ai media, allo scopo di incitare ad una presa di posizione internazionale contro la Siria. 

“Ci siamo ormai abituati ad un’escalation delle azioni criminali da parte dei terroristi in prossimità delle riunioni del Consiglio di Sicurezza – ha aggiunto la fonte – al solo scopo di sollecitare delle misure contro la Siria”.

La fonte ha aggiunto che i canali satellitari, primi fra tutti Al Jazeera e Al Arabeya, partecipano ai crimini commessi dalle bande armate e accreditano i terroristi come loro corrispondenti nelle zone in cui vengono commessi tali crimini.

Gli abitanti di diversi quartieri di Homs hanno raccontato alla televisione siriana l’orrore degli omicidi e dei rapimenti commessi dai gruppi armati contro i cittadini, dicendo che le immagini trasmesse dai canali satellitari sono quelle di alcuni dei loro parenti e che avevano riconosciuto alcuni dei cadaveri di persone che erano state rapite e uccise dai gruppi terroristici. 

Rientra nel piano di omicidi mirati, tesi a colpire i quadri tecnici e intellettuali del Paese, l’assasinio del campione di boxe Ghiath Tayfour avvenuto ieri ad Aleppo per mano di un gruppo terroristico armato. Una fonte attendibile ha dichiarato che la banda ha preso di mira Tayfour mentre passava con la sua auto nella piazza dell’università di Aleppo, aprendo il fuoco contro di lui e causandone la morte immediata con alcune pallottole che lo hanno raggiunto alla testa.

Un altro gruppo armato ha rapito ieri mattina uno dei leader della sede di Homs del partito Baath, Mesbah Ahmad al-Sha’ar, insieme al suo autista.

Nella periferia di Daraa le autorità hanno fatto irruzione nei covi delle bande armate nei due paesi di Al Jiza e Tisia, scontrandosi con i terroristi e catturando alcuni di loro. Nello scontro sono rimasti uccisi alcuni di coloro che avevano preso parte ad omicidi e operazioni di sabotaggio, seminando il terrore fra i cittadini. Sono state inoltre sequestrate le armi in loro possesso.

Ad Hama le autorità competenti si sono scontrate ieri con dei gruppi di terroristi armati che compivano crimini contro i cittadini e danneggiavano le proprietà pubbliche e private nei quartieri di Al Jarajemeh e Al Sheikh Anbar.

Sempre in provincia di Hama, nella regione di Al Ghab, un ordigno collocato dai terroristi nella parte inferiore del ponte che collega Al Rasif e Shateha, è esploso causando il danneggiamento di una parte del ponte. Una fonte della provincia ha sottolineato che, a causa del crollo di alcune parti, il ponte non è più percorribile, aggiungendo che tale attraversamento rappresenta un importante punto di passaggio e collegamento tra i villaggi della regione.

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