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I quaranta ladroni

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Proseguono le gesta partigiane in Siria

 

Sono proseguite, da parte  dei gruppi terroristici armati,  le aggressioni ai cittadini e alle forze dell’ordine. In particolare, un gruppo terroristico armato ha lanciato una bomba su un pullman che trasportava agenti delle forze dell’ordine nel quartiere di Dawar Al-Shi’ar, ad Aleppo, che ha causato la morte di quattro agenti e di una persona della città che, alla guida della sua automobile, passava per caso nel luogo dell’incidente, inoltre sono stati feriti nove agenti e sette civili.

Un gruppo terroristico armato ha fatto esplodere un ordigno al passaggio di una pattuglia delle forze dell’ordine nel medesimo luogo, provocando il ferimento di un agente della pattuglia.

Un gruppo terroristico armato  ha fatto irruzione nell’abitazione di Rami Sirani, appartenente alle forze dell’esercito, a Ghabaghib, vicino a Deraa, uccidendo il cognato di questi, Ahmad Mas’oud Al Mas’oud. 

Un altro gruppo terroristico ha rapito il sindaco del villaggio di Mseifra, Husein Shahada Al Zoghbi.

A Idlib, un numero di terroristi ha rapito il giudice Farouq Kamel Obeyd, del tribunale di Aleppo, mentre si trovava nel suo villaggio, Qurnini.

  D’altra parte, ieri, in collaborazione con la popolazione, le autorità competenti hanno sequestrato una quantità di armi che un gruppo terroristico armato aveva nascosto nel villaggio di Ameriya nella località di Telkalakh, nella periferia di Homs. Sono stati sequestrati 25 mine, un ordigno esplosivo del peso di 10 kg pronto ad esplodere  a distanza, un lanciarazzi RPG, 5 caricatori, 5 granate  e carabine di fabbricazione belga.   

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