
Ora gli americani rivendicheranno l’omicidio di Dallas
John Kennedy fu filonazista?
Sì , in gioventù. Il futuro presidente degli Stati Uniti era ammaliato da Hitler, e pronosticò che sarebbe diventato “un mito”. Lo afferma un libro appena pubblicato da Al Regnery, un editore conservatore, nonostante l’ opposizione della famiglia: Preludio alla leadership: i diari europei di John Kennedy.
Ancora alla vigilia della seconda guerra mondiale, il giovane Kennedy scriveva sui diari: “Entro pochi anni, Hitler emergerà dall’odio che lo circonda come una delle figure più significative mai esistite”. E aggiungeva: “Il misterioso Fuhrer ha in sé la stoffa di cui vengono intessute le leggende”. Kennedy, ventenne, viveva a Londra e sognava già una carriera politica. Durante il conflitto, John Kennedy, che comandò un sottomarino Pt 109 e fu ferito e decorato al valore militare, cambiò idea.
Portato alla luce dalla pubblicazione del libro, l’ errore giovanile ha però turbato il ricordo che gli americani hanno del presidente. Non a caso, i figli John e Caroline avevano tentato d’ impedire l’ uscita dei diari . E’ in corso una vertenza legale coll’editore. Lasciati da Kennedy nel ‘ 60 alla sua segretaria, Deirdre Henderson, oggi accesa repubblicana. La loro tesi: la pubblicazione non è autorizzata. Che da giovane Kennedy fosse stato un simpatizzante nazista era già noto: il padre Joseph, ambasciatore a Londra, faceva parte di un’ élite americana, comprendente anche il transvolatore atlantico Lindbergh, che “guardava con grande interesse” a Hitler. Ma s’ ignorava che il futuro presidente avesse nutrito “viva ammirazione” per il Führer.

