
La Grecia affonda ma le banche ne possono far fruttare pure gli escrementi
Il consiglio dei governatori della Bce ha deciso di attivare il programma di buy back al fine di sostenere la qualità degli strumenti di debito emessi o garantiti dalla Repubblica della Grecia. lo comunica una nota della Bce. «è stato deciso che questi strumenti ritornano ad essere accettati come garanzia nelle operazioni di prestito dell’eurosistema, senza applicare come criterio di eligibilità il livello minimo di rating, fino a nuove comunicazioni». il programma di buy back, approvato dall’eurogruppo lo scorso 21 luglio e confermato poi il 26 ottobre, «è supportato da bond emessi dal fondo europeo per la stabilità finanziaria per un valore nominale di 35 miliardi di euro».
Siamo al teatro dell’assurdo. Se sei una banca presto potrai portare un grumo di escrementi (purché di provenienza greca certificata) per ottenere un prestito dalla BCE.

