
Il giustiziere di Lincoln
Il 14 aprile 1865 l’attore John Wilkins Booth uccide Abramo Lincoln nel palco del teatro dove assiste a un’esibizione. Il coraggioso giustiziere, che verrà impiccato, ha voluto vendicare il Sud e la devastazione delle sue terre e della sua popolazione ormai in atto da parte dei vincitori nordisti. Il Presidente guerrafondaio che è il principale responsabile di una guerra civile sanguinosa oltre ogni immaginazione, verrà poi santificato dalla propaganda. Si dirà che la sua brama genocida era stata generata dalla volontà di cancellare lo schiavismo. Nulla di più falso: non tutti gli Stati del Sud erano schiavisti ma, cosa ben più rilevante, diversi Stati del Nord lo erano e la schiavitù non fu abolita con la vittoria della guerra da parte del Nord, industriale e fondamentalista protestante.

