Almeno due granate con propulsione a razzo hanno colpito il principale edificio del Baath a Damasco.
Lo affermano alcuni residenti. Si tratta del primo attacco alla capitale siriana da quando otto mesi fa scoppiò la protesta contro il presidente Bashar al Assad. Lo stesso Presidente in un’intervista al Sunday Times ha detto che la Siria ”non si piegherà” alle forze militari straniere, sottolineando di essere pronto a combattere. Intanto, a mezzanotte di sabato è scaduto l’ultimatum della Lega Araba.
