Almeno Strauss-Khan avrebbe reso allegro l’Eliseo
È in occasione della presentazione del libro shock “Belle et Bete” – direttamente ispirato alla relazione che l’autrice ebbe nel 2012 con l’ex presidente del FMI e candidato all’Eliseo prima di essere travolto dall’accusa di stupro di una cameriera a New York – che la donna si è scagliata, senza messe misure, contro Dominique Strauss-Khan. “Se fosse stato eletto avrebbe trasformato l’Eliseo in un club per scambisti”, ha attaccato la donna.
Immediata la risposta piccata del diretto interessato; in una lettera al fondatore del Nouvel Observateur, Jean Daniel, Dsk si difende come può: “un’operazione che dà la nausea” ha dichiarato in riferimento al lancio pubblicitario del libro, definendole “attacco alla vita privata e alla dignità umana” e informa che farà ricorso ai suoi avvocati “per cercare una via legale contro questo abominio”.
L’uscita di “Belle et Bete” è prevista in Francia per il 27 Febbraio. Le premesse per ottenere buone vendite sembrano esserci tutte.
