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La cameriera del cameriere dei banchieri

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Una Ruby per Strauss-Kahn. Attacco sexy al candidato all’Eliseo

Il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, è stato arrestato sabato sera a New York con l’accusa di molestie sessuali ai danni della cameriera di un hotel. Lo ha riferito il New York Times nel suo sito on line e in seguito la notizia è stata confermata da un portavoce della polizia della metropoli americana. Strauss-Kahn, 62 anni, è sotto interrogatorio, ha aggiunto il portavoce, in relazione a un tentativo di stupro ai danni di una cameriera 32enne che dopo il fatto è fuggita dalla camera che il direttore del Fmi occupava al Sofitel Hotel di New York nella 44 strada Ovest, vicino a Times Square.
BLOCCATO ALL’AEROPORTO – Strauss-Kahn, possibile candidato socialista alle elezioni presidenziali francesi dell’aprile 2012, dopo l’episodio ha lasciato l’albergo e si è imbarcato su un volo Air France in partenza per Parigi dall’aeroporto Jfk. Ma l’aereo non è stato fatto decollare e in seguito gli agenti della polizia aeroportuale sono saliti a bordo, hanno arrestato il direttore generale dell’Fmi e lo hanno consegnato ai detective della polizia di New York che alle 3 del mattino di domenica (ora italiana) lo tenevano ancora sotto custodia.
IL RACCONTO DELLA POLIZIA – Paul Browne, il portavoce della polizia di New York, ha detto che la cameriera ha riferito di essere entrata nella suite di Strauss Kahn intorno alle cinque del pomeriggio (ora italiana), l’una del pomeriggio a New York. Il direttore del Fmi sarebbe uscito nudo dalla sua stanza da letto, l’avrebbe buttata a terra e avrebbe tentato di stuprarla. La ragazza però sarebbe riuscita in qualche modo a liberarsi e a fuggire dalla stanza, riferendo poi l’accaduto alla direzione dell’hotel che ha avvisato la polizia. Quando gli agenti sono arrivati, però, Strauss-Kahn aveva già lasciato l’appartamento, abbandonando il telefono cellulare e altri oggetti personali. «Tutto lasciava intendere che se ne era andato in gran fretta», ha sottolineato Browne. Una volta appurato che il direttore generale aveva prenotato un posto di prima classe sull’aereo per Parigi, la polizia ha bloccato la partenza del volo e lo ha preso in custodia. In realtà Strauss Kahn avrebbe comunque dovuto lasciare New York per rientrare in Europa ed incontrare Angela Merkel e prendere decisioni importanti in ambito Ecofin su interventi a sostegno delle economie di Grecia e Portogallo. La fretta con cui ha lasciato l’hotel – e ancora non è chiaro se abbia anticipato la partenza prenotando un volo diverso – è stata tuttavia interpretata dalla polizia come il tentativo di allontanarsi il più velocemente possibile dalla città, ovvero come un indizio di qualcosa di poco chiaro. Al momento di scendere dall’aereo, secondo il New York Post che specifica che l’accusa nei suoi confronti sarebbe in particolare di sodomia, Strauss Kahn avrebbe ostentato sorpresa, limitandosi a chiedere: “Che cosa succede?”. La donna oggetto del tentativo di stupro è stata portata in ospedale. Un portavoce del Fmi a Washington non ha voluto rilasciare commenti sulla vicenda.
ELISEO ADDIO – Strauss-Kahn, membro del partito socialista francese dal 1976, sposato e padre di quattro figli, è stato nominato direttore del Fondo Monetario nel novembre del 2007. Prima dell’incarico era stato deputato dell’Assemblea nazionale francese, professore di economia all’Istituto di studi politici di Parigi e ministro delle Finanze nel 1997-99. Su di lui puntava buona parte del Ps come possibile antagonista di Sarkozy. Ma la vicenda finirà inevitabilmente col segnare la sua possibile candidatura. 
IL PRECEDENTE – Nell’ottobre del 2008 era rimasto coinvolto in uno scandalo per una relazione con una sua dipendente al Fondo monetario, per il quale si era pubblicamente scusato con la donna, Piroska Nagy, e con la sua terza moglie Anne Sinclair, un noto personaggio della televisione francese. Tuttavia in quell’occasione aveva negato di essere colpevole di abuso di potere e il consiglio del Fondo, pur giudicando l’episodio deplorevole e frutto di un serio errore di giudizio, aveva concluso che la relazione «era stata consensuale». L’incidente di sabato a New York arriva in un momento in cui Strauss-Kahn è nel mirino dei media francesi per il suo stile di vita molto dispendioso.
Strauss-Kahn rispetto a Sarkozy rappresenta(va) una diversa opzione oligarchica sulla Francia e sull’Europa.
Più dichiaratamente atlantista e filo-inglese quella dell’attuale inquilino dell’Eliseo, più tecnocratica ed eurobrocratica quella dell’attuale direttore generale del Fmi. I due hanno dato così vita ad un duello che per alcuni – consderata la comune origine isrealita – si presenta(va) come un “derby del Sentier” (il quartiere-chic ebraico di Parigi).
Un duello anche importante ma piuttosto stucchevole.
Tuttavia la posta in gioco dietro le quinte dev’essere alta. Ce lo dimostra questa storiella piccante che lascia parecchi punti oscuri e che rimanda in qualche modo al nostrano Ruby-gate.
Il che ci detta una messa in guardia nei confronti di certe manovre oramai divenute metodo e l’allarme contro la mentalità, al contempo pervertita, ipocrita, puritana e proibizionista, di chi le conduce e di chi le sostiene.
Strauss-Kahn non ci è sicuramente simpatico, e men che meno lo può essere per la carica che riveste e soprattutto per la sua legittima consorte, la biliosa pasionaria anti-lepenista Anne Sinclair.
Ma ciononostante, o forse proprio per questo, allo stadio attuale delle notizie, l’imputato ci strappa più di un moto di simpatia.

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