
I miracoli della globalizzazione e del via vai delle genti
E uno! Si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Feltre una ragazza di 24 anni di origine macedone, residente nel Valdobbiadenese, colpita da una meningite batterica che le è stata diagnosticata oggi. La giovane donna era rientrata domenica scorsa, dopo un lungo viaggio in pullman dalla Macedonia, scendendo a Vidor.
L’Ufficio igiene e sanità pubblica dell’Ulss 8, immediatamente avvertito, sta cercando di individuare i possibili contatti che la ragazza ha avuto durante il viaggio in modo da poter procedere poi con le opportune attività di profilassi.
Le operazioni di individuazione sono per ora piuttosto complicate e la direzione dell’Ulss 8 Asolo ha lanciato un invito tutte le persone che hanno preso parte al viaggio o che possono avere informazioni sull’identità dei partecipanti al viaggio di rivolgersi al Servizio Igiene e Sanità pubblica in modo da valutare la possibilità di eseguire la necessaria profilassi prevista per i casi di meningococco. Il sabato e la domenica è possibile contattare il medico reperibile tramite il centralino dell’Ospedale di Montebelluna, 0423.6111
E due! La West Nile s’allarga e comincia a preoccupare. È ormai uscita dai confini dell’Emilia Romagna (dove l’allarme era scattato ai primi di giugno) e sta colpendo duramente il Veneto dove i casi sono ormai saliti a otto. La grave infezione provocata dalla puntura della zanzara culex dopo essersi manifestata nel Rodigino, cinque sono stati i casi ad oggi, si è presentata in modo abbastanza grave per la prima volta anche a Padova e a Treviso.
Due le persone colpite nella Marca e ricoverate all’ospedale Ca’ Foncello. Un altro caso si è verificato invece a Padova. Nel 2012 in Italia sono stati confermati 28 casi in 7 province (Venezia, Treviso, Oristano, Pordenone, Gorizia, Udine, Matera).

