
Come alle olimpiadi, vinciamo se ci rimbocchiamo le maniche e non ci affidiamo troppo al sistema
È andato a un vino italiano, il Franciacorta Rosè Docg 2008 della cantina Barone Pizzini uno dei più importanti riconoscimenti in palio, l’Iwc Organic Trophy, riservato al miglior vino biologico al mondo. Il vino italiano è così uno dei protagonista a Londra dell’International Wine Challenge, l’autorevole concorso enologico nato nel 1984. Nella motivazione della giuria internazionale di enologi, sommelier, giornalisti e winemaker si sottolinea che ”Barone Pizzini usa esclusivamente sostanze che si trovano in natura o che si possono ottenere attraverso dei processi semplici. Niente elaborazione chimica o manipolazioni genetiche, nessun fertilizzante né pesticidi sintetizzati chimicamente”.
A ritirare il premio Silvano Brescianini, direttore dell’azienda Barone Pizzini, che ha definito il riconoscimento “un’immensa, soddisfazione per noi, ma un traguardo importante anche per tutta l’enologia italiana da agricoltura biologica, da oggi sul tetto del mondo ”

