Sempre più stile partigiano
• Ieri le autorità competenti sono riuscite a sventare il tentativo di un gruppo terroristico di infiltrarsi dalla Turchia al villaggio di confine Khurbat Aj-Juz, nella periferia di Idlib. Gli scontri hanno causato l’uccisione di uno dei membri del gruppo infiltrato, mentre i restanti terroristi si sono dati alla fuga. Un corrispondente dell’Agenzia di Stampa Siriana ha riportato una fonte della provincia di Idlib, che ha affermato che sono state ritrovate numerose armi, abbandonate dai terroristi durante la loro fuga, con 1500 detonatori elettrici doppi.
• I gruppi terroristici armati hanno perpetrato un nuovo massacro contro numerosi civili, rapiti in precedenza in una delle fattorie facenti parte del quartiere di Deir Baalba a Homs.
I terroristi, dopo aver ucciso i civili, a sangue freddo hanno infierito brutalmente sui loro cadaveri, mutilandoli e gettandone le parti nella fattoria, trasformandola in luogo di tortura, di uccisione e di terrorismo.
• Ieri le forze dell’esercito hanno dato la caccia a elementi di un gruppo terroristico armato nella località di Madmieh, nella periferia di Damasco, dove, grazie anche all’aiuto della popolazione, sono riuscite a catturare quattro terroristi , di cui uno in una fattoria della regione.
• Nell’ambito di una sempre maggiore consapevolezza da parte della popolazione, circa lo svelamento di un piano cospiratore in Siria, 103 persone del paese di Medaya, nella periferia di Damasco, si sono consegnate con le loro armi alle autorità competenti. Queste persone si sono impegnate a non utilizzare più armi in futuro e a non partecipare ad atti eversivi o a compiere qualsiasi azione mirante alla sicurezza alla stabilità in Siria.

