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Mentre qui s’inventano di tutto

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Ecco la situazione degli ultimi giorni

•    Una fonte militare ufficiale ha dichiarato che alcuni canali satellitari provocatori hanno trasmesso la notizia che afferma che le autorità siriane giustizieranno 21 ufficiali che erano stati arrestati in precedenza. La fonte ha affermato che tale notizia è assolutamente infondata e sta ad indicare il fallimento della campagna di diffamazione e di disinformazione portata avanti da tali canali, servitisi contiuamente di questo genere di notizie fin dall’inizio degli avvenimenti in Siria per fomentare la sedizione e la movimentazione di massa, allo scopo di minare l’unità del popolo siriano e delle forze armate.
•    Il ministro della Difesa libanese, Fayez Ghusun, ha confermato le informazioni che parlano di operazioni che hanno avuto luogo ai valichi illegali lungo i confini fra Libano e Siria, in particolare nella regione libanese di Arsal, in cui si sono verificati episodi di contrabbando di armi e l’ingresso di alcuni terroristi appartenenti ad Al Qaeda presentatisi come membri dell’opposizione siriana.
•    Il capitano Talal Hassan Al Omar, appartenente alle forze dell’ordine, è morto il 20 dicembre in seguito alle ferite da arma da fuoco causategli da un gruppo terroristico armato mentre svolgeva il suo lavoro.
•    Il Ministero dell’Elettricità ha denunciato il 20 dicembre, tramite un comunicato, la sparizione di 8 esperti ingegneri di diverse nazionalità, con i quali il Ministero aveva stipulato dei contratti per avvalersi della loro esperienza nella centrale elettrica di Jandar, situata vicino alla zona industriale di Homs. Gli ingegneri, con cui si erano persi i contatti, sono scomparsi mentre si recavano al lavoro alla centrale a bordo di un minibus pubblico. Il Ministero ha fatto sapere di aver immediatamente informato le autorità competenti che, dopo le prime indagini, hanno accertato che gli otto esperti sono stati rapiti da un gruppo terroristico armato.
•    Le autorità si sono scontrate con un gruppo terroristico armato che aggrediva gli abitanti e le proprietà pubbliche e private nella zona di Al Qasir, alla periferia di Homs, uccidendo alcuni dei membri dell’organizzazione, metre altri sono stati feriti o arrestati. Sono state inoltre sequestrate alcune auto e motociclette usate dai membri dei gruppi terroristici nelle loro operazioni contro le proprietà pubbliche e private e per terrorizzare i cittadini.
•    Durante un’operazione di inseguimento di gruppi terroristici armati che terrorizzano i cittadini e commettono omicidi e sabotaggi, le autorità si sono scontrate, la notte del 20 dicembre, con alcuni di questi gruppi nella periferia nord orientale di Daraa, riuscendo a catturare decine di terroristi, cinque dei quali sono rimasti uccisi e altri tre feriti, e sequestrando grandi quantità di armi e munizioni.
Un altro scontro fra le autorità e i terroristi si è verificato, sempre nella giornata di ieri, nella regione di Jabal Al Zaweya, alla periferia di Idlib. Alcuni membri del gruppo terroristico sono rimasti uccisi e altri feriti, mentre sono state sequestrate quantità di armi e munizioni, fra cui fucili e granate e moderni dispositivi di comunicazione, usati dai gruppi armati per le loro azioni criminali nella regione.

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