
C’è sempre via Rasella per i “combattenti della libertà”
Ventisette morti e 97 feriti: questo il bilancio di due attentati-bomba che hanno sconvolto stamane Damasco. Le cifre sono state fornite dal ministero della Salute sulla tv di Stato.
I due attentati hanno colpito due edifici, uno che ospita uffici dell’intelligence e un altro che in cui ha sede la polizia criminale. Le vittime sono civili e agenti delle forze dell’ordine.
Una terza esplosione è avvenuta sempre a Damasco a bordo di un autobus appartenente a un campo dell’Esercito di liberazione della Palestina, ha riferito la Cnn, citando testimoni locali e specificando che la tv siriana di stato non ha confermato questa terza esplosione.
Due “terroristi” (scritti con le virgolette dalla stampa occidentale servile nei confronti di Al qaeda, alleata degli Usa) sono rimasti uccisi nell’esplosione di un’autobomba che stavano guidando in un campo di profughi palestinesi a Damasco. Lo ha riferito l’agenzia di stampa di Stato siriana, Sana. La deflagrazione e’ avvenuta nel campo di Yarmouk ieri, lo stesso giorno in cui sono esplose due autobombe nel centro della capitale siriana..

