Gli antifascisti antisociali all’attacco degli studenti
Il PD e l’ANPI sono stati cacciati in malo modo dal liceo Giulio Cesare dagli studenti, che non si sono prestati alla squallida strumentalizzazione di chi in nome di un becero antifascismo, in realtà sostiene in Parlamento il Governo Monti ed i tagli operati alla scuola con il DDL Aprea.
E‘ bene, infatti, ricordare a tutti gli studenti che il PD ha votato il DDL Aprea e sostiene questo governo e che a poco valgono i contorcimenti della Federazione degli Studenti piddini che cercano di salvare la faccia aggrappandosi all’antifascismo.
Gli studenti del Giulio Cesare hanno rifiutato l’antifascismo che copre le ruberie decennali di questa classe politica ai danni del futuro dei giovani, i tagli indiscriminati ad un sistema scolastico già colpito pesantemente in passato e l’ingresso dei privati che faranno diventare il diritto all’istruzione una chimera per pochi privilegiati.
Ma che bravi e vi dite pure di sinistra…
Hanno voglia questi quattro relitti del passato, ANPI in testa, a cercare di aizzare i giovani gli uni contro gli altri, per dividerli , sperando in nuove contrapposizioni fisiche che coprano la corruzione etica ed economica di questa vecchia classe politica; hanno voglia i cronisti della “Repubblica “ e del “Corsera” grandi sponsores del Governo Monti , a plaudire alle denunce di polizia contro i ragazzi del Blocco e a liquidare le proteste degli studenti come “un ritorno agli anni Settanta”.
Il gioco è vecchio : e chi come i giornalisti “Repubblica “ cita gli anni settanta , soprattutto quelli che siedono nelle redazioni di questi giornali e che magari facevano parte di qualche collettivo di sinistra, dovrebbe ricordarsi di quante nefandezze sono state compiute in nome dell’”antifascismo militante” e di quanti ragazzi sono stati ammazzati o picchiati a morte in quegli anni solo perché essere “fascisti” all’epoca era una colpa da pagare con la vita o con l’espulsione dalla scuola.
Chi vuole un ritorno agli anni Settanta siete voi : solo che stavolta siete dalla parte del potere, del governo tecno-partigiano, quello che sta tagliando il futuro ai nostri figli, non siete più per il “vietato vietare”, per il “sei politico”, per la scuola di “classe contro il sapere borghese”, perché siete vecchi dentro, siete oggi i nuovi borghesi, i nuovi privilegiati che osannano Monti e vogliono legge e ordine e polizia davanti alle scuole( Valle Giulia la ricordate solo per farvi le seghe mentali in qualche salotto ), mentre massacrate a suon di tagli la scuola pubblica…. avete cambiato pelle e barricata.. ma mantenete la stessa spocchia, la stessa arroganza ,. Lo stesso fariseismo.
E vi indignate perché gli studenti non seguono più i vostri malsani ed ipocriti insegnamenti e si ribellano….
Come si cambia per non morire…
