Home Glob Per la Grecia è un alba per gli speculatori un tramonto

Per la Grecia è un alba per gli speculatori un tramonto

0

Tremano le borse: è un buon segno

BORSA ATENE A PICCO (-7,7%), BANCHE CROLLANO – La borsa di Atene va a picco e perde il 7,7% dopo il risultato elettorale e il rischio di uscita dall’euro evocato da Citigroup. Nei primi scambi gli indici peggiorano rispetto all’apertura e vanno a picco soprattutto le banche, con National Bank of Greece a -18% , Efg Eurobank a -19% e Alpha Bank a -21%.

ASIA IN DECISO RIBASSO SU TIMORI CRISI DEBITO EUROPA – Deciso ribasso, con cali olre il 2% per le principali Borse asiatiche sulle crescenti preoccupazioni per la crisi del debito. Il risultato delle elezioni in Francia e in Grecia preoccupa i mercati che temono una revisione delle politiche di austerità in Europa. Sui listini in particolare hanno perso terreno gli esportatori. Samsung Electronics ha perso l’1,3%, Li & Fung il 5,5%, Sony il 4,5%, Canon l’1,9 per cento. Pesanti i titoli del settore energia. Woodside Petroleum ha perso il 2,5%, Inpex il 5,3%, Cnooc il 5,1 per cento, Bhp il 4,1%, Rio Tinto il 4,5% e Jiangxi Copper il 3,7 per cento. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico: – Tokyo -2,78% – Hong Kong -2,62% (seduta in corso) – Shanghai -0,38% (seduta in corso) – Taiwan -2,11% – Seul -1,64% – Sidney -2,16% – Singapore -2,28% (seduta in corso) – Mumbai -1,74% (seduta in corso) – Kuala Lumpur -0,46% – Bangkok chiusa – Giakarta -1,83% (seduta in corso)

SPREAD TORNA  A 400 PUNTI – Lo spread torna a 400 punti. Alle 9 il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco è di 400,1 punti.
 

Nessun commento

Exit mobile version