giovedì 19 Febbraio 2026

Per mancanza di padri

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altInfine uno spot contro lo smidollamento infantile!

Se il bimbo svuota i cuscini del divano del salotto buono di casa da tutte le piume, forse da grande diventerà un grande ricercatore. Se la piccola di sei anni strilla fino a far tremare i muri di casa, potrebbe avre un futuro da soprano. E’ provocatoria la campagna dell’associazione Pensare oltre 1 per combattere l’uso degli psicofarmaci nella cura dei bambini affetti dalla sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd). Un’iniziativa che è stata lanciata in questi giorni al Salone del Libro di Torino con uno spot e una serie di manifesti. A sostenere il movimento ci sono oltre 70 associazioni, federazioni, accademie e aziende, e più di 60 personaggi del mondo della cultura, dello sport e della politica: Mariangela Melato, Alex Zanardi, Ennio Morricone, Mogol, Bruno Bozzetto, Lina Wertmuller, l’étoile della Scala di Milano Elisabetta Armiato, il creatore delle Winx Iginio Straffi. Sono adulti di successo che ammettono tranquillamente di essere stati “bambini terribili”.
L’associazione lancia la sua campagna chiedendosi se i bambini di oggi siano più irrequieti, capricciosi, distratti, aggressivi, di quelli di 20, 30, 40, 50 anni fa. Cerca di verificare se siano tutti colpiti da Adhd e meritino un’attenzione medica, o se la gran parte di loro avrebbe solo bisogno di ritmi di vita più rilassati, famiglie più presenti e affettuose, e genitori più autorevoli.

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