
Il bivacco di manipoli si fa rispettare a Kiev
Alle 19 scadeva l’ultimatum dato da Pravy Sektor al governo.
Dimissioni del ministro dell’interno e incriminazione degli assassini di Alexander Muzychko.
In mancanza di risposta le centurie hanno circondato il parlamento e, dopo la commemorazione del camerata caduto, hanno disarmato le guardie, chiuso gli accessi al parlamento e comunicato che, dimostrato di essere in grado di occuparlo, torneranno quando vogliono. Intanto il ministro se ne deve andare.
Questa eccezionale prova di forza si assomma alla decisione parlamentare odierna di rifiutare il prestito dell’Fmi concordato con le autorità ucraine.

