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“La poligamia è più intelligente”: il titolo dell’Independent è una forzatura, ma certamente attira l’attenzione sull’intervista rilasciata da Andrea Bocelli al quotidiano inglese. “La cecità non ha mai impedito al tenore italiano di fare quello che vuole”, recita il sommario.
Intervistato nella sua villa a Forte dei Marmi da Adam Sherwin, Bocelli è definito “amico” di Papa Benedetto XVI e, secondo il cronista, come artista classico best seller mondiale “è una figura la cui statura è forse seconda solo al Pontefice”.
Premessa che dovrebbe rendere sorprendente il ménage del cantante: “Vive con la sua girlfriend e manager Veronica Berti, di 25 anni più giovane, con cui ha una bambina di un anno, Virginia. La sua ex moglie, Enrica, vive con i due figli in una villa vicina. La sistemazione sembra funzionare felicemente per tutti”, scrive l’Independent.
“E’ semplicemente un modo intelligente per vivere la propria vita familiare perché è più intelligente fare la pace che la guerra”, spiega Bocelli. Il tenore, puntualizza il quotidiano, “ammette di non avere divorziato in parte a causa della sua fede”. “Sì, ha a che fare con la religione cattolica, ma è più radicato in natura. Biologicamente, l’uomo è poligamo, ma nelle società civili quello cui aspira è una vita familiare”. Nell’intervista Bocelli parla del progetto di ricerca d’avanguardia che la sua Fondazione sta finanziando, un progetto che creerà nuovi robot mobili autonomi che potranno “trasformare la vita delle persone cieche”. “Stiamo investendo in un progetto del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston per la creazione di uno strumento che sia in grado di aiutare i ciechi a camminare ovunque”, dice il tenore. Bocelli sta lavorando insieme al professor Seth Teller, esperto d’intelligenza artificiale.
“Nonostante abbia ammassato una ricchezza di 30 milioni di sterline, non ha preso in considerazione la possibilità di sottoporsi a un’operazione che potrebbe ridargli la vista”, scrive il reporter. Alla sua domanda, Bocelli ha risposto: Non so onestamente, nel mio caso sono molto fortunato perché ho le canzoni e molti buoni amici, così non sono mai solo”.
Nell’intervista, Bocelli passa dall’inglese “incerto” all’italiano, tradotto da un interprete, quando affronta argomenti più controversi.
Scoperto da Luciano Pavarotti, Bocelli ha abbandonato gli studi di legge per dedicarsi alla carriera di cantante e ha venduto 80 milioni di dischi. Il cantante “enfatizza il ruolo importante che il sesso svolge nella sua musica e nella sua vita”.
“Ho cominciato a suonare il piano per tre ragioni: per fare soldi, per stare in compagnia dei miei amici e anche per agganciare ragazze. Ho sempre saputo, anche prima di suonare nei piano bar, dell’effetto della mia voce”.
Nel suo nuovo album “Passione”, Bocelli rivisita quelle canzoni popolari da piano bar con collaboratori “scelti per la loro carica sessuale” come Jennifer Lopez e Nelly Furtado. “Mi ispira trovare una connessione sensuale con un cantante con cui lavoro. Sono stato impressionato da Jennifer perché canta con sensualità. Non è un mistero, non me ne vergogno. Sono un uomo!”. Prima di una grande performance, il tenore si astiene dal sesso.
Bocelli respinge le critiche di chi gli rimprovera di sprecare la sua voce con canzoni commerciali. “Questi critici dimenticano che Caruso ha registrato molte canzoni popolari”. “Il problema è che la cosiddetta musica seria oggi si è distaccata dai non addetti ai lavori”.
Al centro di controversie, il suo impegno nella campagna pro vita con un video in cui ricorda una donna che non volle abortire nonostante le fosse stato consigliato di farlo, dopo una diagnosi sbagliata. Quella donna era sua madre e il figlio era lui.
In tutta la sua vita, sottolinea l’Independent, Bocelli ha impedito che la sua cecità compromettesse le sue ambizioni.
Transizione verso la politica?
Nel 2006 è stato fatto Grand’Ufficiale dell’Ordine di Malta ed “è possibile” che in futuro faccia la “transizione verso la politica”, scrive l’Independent, osservando che già socializza con i capi di Stato durante le sue apparizioni nei vertici politici. A un recente discorso a fianco di Obama, a Washington, ha lodato l’evento perché riuniva figure di destra e di sinistra.
Bocelli è “rilassato” quanto alla possibilità che Silvio Berlusconi torni al potere. L’ex premier è “un altro amico” suo, anche se il tenore non ha mai partecipato alle sue feste bunga-bunga.
“Destra e sinistra sono illusione ottiche”, dice Bocelli. “Non esistono più. La destra italiana fino a poco tempo fa era rappresentata dal nostro ex primo ministro Berlusconi, che fino a quando non divenne un politico era socialista”.
E se Berlusconi tornasse al potere? Bocelli dice all’Independent di essere ottimista: “Il nostro Paese prospererà” grazie alla creatività e al duro lavoro degli italiani comuni, nonostante la classe politica. Ma un picchiettare della gamba destra indica che è irritato dalle troppe inchieste politiche, nota il cronista. “Ci stiamo allontanando dalla musica. Il mio lavoro è cantare”.

