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Questi oggi festeggiano di sicuro

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Ammazzano i civili e anche i medici

I gruppi terroristici armati continuano a commettere crimini contro i cittadini, le forze dell’ordine e l’esercito, e a prendere di mira le menti e le personalità di spicco della  società siriana.
•    Ad Hama un gruppo terroristico armato ha ammazzato un colonnello e un maresciallo e, nel quartiere di Sawaeq, ha aperto il fuoco su due membri delle forze dell’ordine, uccidendoli. Nei quartieri di Arbaeen e Mushaa, i gruppi armati hanno aggredito i cittadini,  perpetrato omicidi, commesso rapimenti, incursioni a proprietà private e furti di automobili.
•    Nel contesto delle azioni criminali miranti a colpire le personalità di spicco della società siriana, un gruppo terroristico armato ieri ha ucciso il medico Tawfiq As-Samit, specializzato in gastroenterologia.
•    Nella periferia di Deraa, in località Masmiya (Sanmin) un gruppo ha ucciso il tenente colonnello Said Aasi. Il gruppo gli ha teso un agguato, aprendo il fuoco sulla sua macchina mentre egli tornava dal lavoro.
•    Un ordigno è esploso nella casa del terrorista Majid Mansour Al Khalaf, mentre questi lo stava preparando, causandone la morte immediata.
•    Nella città di Al Bab, vicino ad Aleppo,  un gruppo terroristico armato ha aggredito le forze dell’ordine. Ad Aleppo, alcuni membri del distretto della sicurezza penale, hanno catturato sette terroristi responsabili di rapimenti e ricatti con la minaccia delle armi finalizzati a un riscatto.
•    Nel quartiere orientale del villaggio Jerjanaz, vicino alla città di Maarrat Al-Naaman (provincia di Idlib) è esploso un ordigno piazzato da un gruppo armato, mentre i membri di una famiglia del luogo stavano scavando per erigere le fondamenta della loro nuova casa. L’esplosione ha causato morti e feriti.
•    Il distretto della dogana del centro di frontiera con il Libano, Jdeidet Yabous, hanno sequestrato un’ingente quantità di armi e munizioni nascoste in un’automobile con targa libanese, guidata da un cittadino libanese, accompagnato da un siriano, mentre stavano tentando di entrare in Siria. Nello stesso contesto, il giudice Saqr Saqr, delegato del governo presso il tribunale militare libanese,  ha rinviato a giudizio tre uomini, tra cui un siriano, con l’accusa di compravendita e di traffico di armi in Siria.   
 

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