«La crisi nel Paese ha assunto dimensioni incontrollabili e sta minacciando la coesione dela società greca». Questo è uno dei passaggi della lettera con la quale la deputata del Pasok, Milena Apostolaki, ha annunciato le sue dimissioni dal gruppo parlamentare. Lo ha fatto per protestare contro la decisione del premier George Papandreou di indire un referendum sul piano di aiuti Ue. La defezione della Apostolaki pone seri rischi alla tenuta della maggioranza in vista del voto di fiducia di venerdì. Il margine a disposizione di Papandreou è ora di soli due voti (152 su 300). Tra le altre voci di dissenso all’interno del Pasok, quella del deputato Vasso Papandreou che ha proposto un governo di unità nazionale e elezioni anticipate. Come loro altri sei membri di spicco del partito di governo, sebbene non parlamentari, hanno chiesto le dimissioni del premier, sostenendo che l’annuncio del referendum è stata una decisione «irresponsabile che porta il Paese al disordine civile».
