· Nella notte dello scorso 3 aprile, le autorità competenti hanno sventato il tentativo di un gruppo terroristico di infiltrarsi dal Libano fino al villaggio Al Jubanieh, situato a nord del paese Qasir, nella periferia di Homs. Un corrispondente dell’Agenzia di Stampa Siriana nella regione ha appreso che alcuni membri del gruppo terroristico sono stati catturati.
· I gruppi terroristici armati hanno perpetrato due nuovi efferati massacri nella località di Dseir Baalba, ad Homs, causando l’uccisione numerosi civili, tra cui quattro donne, che erano stati rapiti in precedenza. In una fattoria destinata all’allevamento di polli, a Deir Baalbah, i terroristi hanno ucciso a sangue freddo numerosi civili, precedentemente rapiti, mutilandone i cadaveri e dandogli fuoco. I terroristi hanno ammazzato quattro donne tutte residenti nella stessa abitazione, dopo averla assaltata.
· Nel quartiere di Deir Baalba, le autorità competenti sono riuscite a catturare numerosi terroristi responsabili di omicidi e atti eversivi contro la patria e i cittadini. Durante il loro inseguimento sono state sequestrate ingenti quantità di medicinali e strumenti medici rubati in una scuola adibita dagli stessi a loro covo.
· Nel quartiere di Mreija, in una scuola femminile, è stata sequestrata un’automobile equipaggiata di piattaforme per il lancio di mortai che i gruppi terroristici armati avevano utilizzato per terrorizzare ed uccidere i civili innocenti.
· Ieri le autorità competenti si sono scontrate con gruppi terroristici armati nella località di Taftanaz, nella periferia di Idlib. I terroristi hanno aggredito i cittadini, perpetrando omicidi, compiendo furti ed atti eversivi, e seminando ordigni esplosivi allo scopo di colpire le forze dell’ordine. Un corrispondente dell’Agenzia di Stampa Siriana ad Idlib ha appreso gli scontri hanno causato l’omicidio di numerosi terroristi e l’arresto di molti altri, oltre al sequestro di una quantità ingente di armi .
31 persone del paese di Medaya, nella periferia di Damasco, si sono consegnate alle autorità competenti con le loro armi , riconoscendo che ormai la verità è evidente, ovvero che tutto ciò che succede è terrorismo e che non è nell’interesse della Siria e dei Siriani. Inoltre hanno confermato che le autorità competenti li hanno scagionati senza alcun problema, consentendogli di tornare alla loro vita e alla società a cui sono orgogliosi di appartenere e difendere. Si ricorda che proprio l’altro ieri, nello stesso paese, ben 103 persone si erano consegnate con le loro armi alle autorità competenti.
