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Seminatori d’odio

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che gongolano e inzuppano il pane in ogni tragedia

REPUBBLICA
”‘Repubblica’ non si smentisce e dopo l’osceno articolo di ìeri sul ‘doppio volto’ di CasaPound persevera nella sua grossolana opera di disinformazione e mistificazione con la pubblicazione del video ‘CasaPound: tra attività e fascismo’. Si tratta in realtà di un video ufficiale di propaganda di CasaPound Italia, in cui sono state tagliate le immagini considerate troppo positive, in particolare quelle riguardanti cultura, sport e solidarietà, e inserite non senza una certa malagrazia immagini che riguardano altri gruppi. Un modo come un altro per alimentare confusione e allontanarsi sempre più dalla verità e dalla capacità di rappresentare le cose, nel bene o nel male, per quello che sono”. Lo afferma in una nota Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia.
MANIFESTO
”Ma c’è anche chi è riuscito a superare ‘Repubblica’ – aggiunge Iannone – Si tratta di Saverio Ferrari che sul ‘Manifesto’ è arrivato addirittura a inventarsi il testo di una mail che sarebbe stata
indirizzata a tutti i responsabili locali di CasaPound Italia per invitarli a tacere sul fatto che Gianluca Casseri fosse un simpatizzante di Cpi. Una circostanza non solo falsa, ma assurda, visto che il comunicato di CasaPound che spiegava i rapporti di Casseri col movimento è precedente all’uscita in agenzia della notizia da altre fonti. A dimostrazione del fatto che CasaPound, al contrario di altri, agisce sempre alla luce del sole’’
SCHIFONE L’EMILIANO
’Mentre il console e il presidente della comunità senegalese di Bari accoglievano CasaPound Italia riconoscendo ilcomune dolore per la tragedia di Firenze e consegnando agli esponenti
dell’associazione la bandiera del loro paese per il ricordo delle vittime della strage in programma domani alle 11 in piazza San Ferdinando, il sindaco del capoluogo pugliese, Michele Emiliano,
continuava la sua campagna d’odio nei confronti del nostro movimento, invitando invano la questura e la IX Circoscrizione a ritirare l’autorizzazione al presidio e all’occupazione di suolo pubblico per la commemorazione a cui la stessa comunità senegalese ha promesso di partecipare, e per la successiva presentazione della onlus di Cpi, Solidarité-Identité’’. Lo afferma in una nota Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia.
‘’Incitando a un ‘odio per il diverso’ che sarebbe punibile in base alla legge Mancino, lo spregiudicato e  ‘politicamente corrotto’ sindaco di Bari, evidentemente, prova a distogliere l’attenzione dei suoi concittadini dalla sua gestione fallimentare della città. E lo fa senza nessun timore di scatenare guerre razziali o di armare la mano di terroristi e pazzi assassini – prosegue Iannone – E’ nelle parole irresponsabili di Emiliano e degli altri sindaci che continuano a chiedere di revocare a CasaPound sale e autorizzazioni e di escluderla dalla vita politica e sociale del Paese, infatti, che trovano legittimazione gli atti sconsiderati di chi tenta di assaltare le nostre sedi, lancia minacce di morte, invoca l’immunità per chi uccide i fascisti. Come d’altra parte è evidente anche spulciando la bacheca Facebook del sindaco, dove, non di rado, compaiono commenti su questo
stile, che Emiliano prudentemente si affretta a far cancellare’’.

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