E siamo riusciti a farci dare da lei lezione di civiltà
Il corpo in Germania? È una possibilità». Il governo tedesco non lo esclude. «Il nome di Priebke è legato a orrendi crimini, ora è morto e speriamo che i suoi resti trovino pace – dichiara da Berlino Steffen Seibert, portavoce della cancelliera Angela Merkel -. È da auspicare che a quelle spoglie mortali sia data sepoltura in modo appropriato».
