
pretendono di far lavorare i loro disoccupati prima di dare il posto agli immigrati
Avviso di selezione personale contestato, a Jesolo l’ombra di un nuovo caso Fuser- Snejana. La coppia, jesolano lui moldava lei, discriminata perché non italiana, nella richiesta del buono casa sembra non abbia insegnato molto al Comune che è già stato condannato dalla Corte dei Conti per la discriminazione.
In questo caso è stato pubblicato un bando per un operaio generico, riservato ai soli italiani o residenti Ue. L’Unar di Venezia, osservatorio contro la discriminazione, ha già chiesto di ripubblicare il bando. «Come se nulla fosse accaduto con le condanne per discriminazione razziale ricevute in più sedi da alcuni amministratori jesolani», ricordano Salvatore Esposito e Nazzareno Fuser del Sel, «ancora una volta la città di Jesolo sarà additata come luogo in cui il reato di discriminazione razziale non è un caso isolato dovuto ad inesperienza o non conoscenza delle leggi, ma come metodo sistematico di azione in disprezzo delle vigenti normative. Abbiamo provveduto a segnalare all’Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali il bando relativo al concorso per un posto di operaio del Comune di Jesolo. Limitare ai soli cittadini Italiani o dell’Unione Europea. Cosa succederà ora? Coloro che già hanno presentato la domanda dovranno rifare tutta la procedura? I responsabili di tale caos pagheranno di tasca propria per l’errore commesso? Rivaluteremo», concludono i due esponenti del Sel, «tutti i bandi emessi dal Comune».
«Chi ha sbagliato», aggiungono Esposito e Fuser, «pagherà gli eventuali danni di tasca propria. Magari versando il relativo importo in quel fondo di solidarietà che il sindaco Zoggia ha ritenuto di non finanziare perché i soldi sono stati spesi per una causa che lo ha dichiarato compatibile con il proprio ruolo di sindaco. Chiediamo che Zoggia chiarisca pubblicamente chi sono i diretti responsabili del bando, che Zoggia comunichi ufficialmente quali provvedimenti vorrà prendere nei confronti di coloro che in modo reiterato hanno sbagliato continuando a sbagliare. E vorremmo sapere», concludono i due esponenti del Sel «quando il sindaco Zoggia chiederà scusa alla coppia Nicora Snejana – Nazzareno Fuser».
Pazzi!

