domenica 21 Luglio 2024

Sovranismi

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored


Quello austriaco immette penali salate per chi non si vaccina

Alexander Schallenberg, cancelliere dell’Austria, in un’intervista al Corriere della Sera spiega che “la peculiarità austriaca nella pandemia è la presenza in Parlamento di una forza politica che agisce in modo irresponsabile contro la scienza e alimenta le paure collettive”. Interpellato sull’obbligo vaccinale, spiega: “I numeri del contagio crescevano in modo esponenziale”.
“Quanto alla vaccinazione obbligatoria – aggiunge -, forse ho sperato troppo a lungo che si potessero convincere quanti più austriaci possibile a farlo volontariamente. Sfortunatamente non ha funzionato e con una quota del 66% di vaccinati sull’intera popolazione non usciremo mai dal circolo vizioso”.
“La maggior differenza tra l’Austria e gli altri Paesi europei è che il terzo partito del nostro Parlamento sia apertamente e vocalmente contro la vaccinazione, negando che sia il solo biglietto d’uscita dalla pandemia”. L’idea è che l’obbligo “scatti dal 1° febbraio 2022. Prima, tutti quelli non vaccinati riceveranno una notifica che li invita a farlo. Chi non lo fa entro quella data dovrà pagare una multa salata. Ma per me è l’extrema ratio”, chiarisce.
Poi un commento sulle migliaia di rifugiati ai confini della Bielorussia: “Dobbiamo dire chiaramente che l’Ue non si fa ricattare. Quello di Lukashenko è un cinico abuso dei più deboli fra i deboli. L’Austria è al fianco di Polonia, Lituania e Lettonia. Dobbiamo aiutarli finanziariamente a installare le necessarie infrastrutture ai confini”. Poi, un passaggio sulla riforma del Patto di Stabilità: “Siamo tutti in una situazione straordinaria ed è stato giusto sospenderlo. Ma le ragioni della sua esistenza sono ancora lì. Per questo dobbiamo tornare alla disciplina di bilancio”.

Ultime

Si decide l’Italia

Sulla punta delle baionette

Potrebbe interessarti anche