Lievita la pressione sui titoli di Stato dei Paesi periferici dell’Eurozona a causa delle voci di default della Grecia e di nuovi problemi al sistema finanziario di alcuni Paesi membri dell’area. Il più bersagliato dalla speculazione è il mercato italiano con gli spread sul titolo di riferimento decennale che sono saliti a 376 punti base dai 363 segnati in chiusura venerdì’. Il differenziale del titolo spagnolo rispetto al Bund tedesco è salito a 353 punti dai 338 della vigilia. Accelerazione significativa anche per i premi assicurativi contro il rischio default: quello dell’Italia sul titolo quinquennale è balzato a 474 punti base dai 433 di venerdi’ e quello sull’analogo titolo spagnolo è passato a 392 punti base dai 390 della vigilia. In pratica il mercato vede oggi molto più a rischio la nostra Repubblica rispetto al Regno spagnolo.
