Paralizzati dall’intrigo iracheno, gli occidentali cercano un escamotage con le proprie opinioni pubbliche. Ecco allora che un pugno esiguo di iracheni insediati da Washington “chiedono aiuto alla Nato”…
Una prima riunione straordinaria del Consiglio atlantico, che di norma si riunisce il mercoledi’, era stata indetta gia’ ieri pomeriggio. Scopo della seduta – aveva rivelato lo stesso segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer – era quello di ”preparare il terreno” per i capi di Stato e di governo dei Paesi dell’Alleanza che si riuniscono lunedi’ e martedi’ ad Istanbul per il Vertice della Nato. De Hoop Scheffer, in una conferenza stampa, si era mostrato ottimista dicendo di sperare che la Nato accolga la richiesta di assistenza tecnica da parte del governo ad interim iracheno, che sollecita fra l’altro l’impiego di istruttori Nato per formare l’esercito e la polizia del nuovo Stato. Una richiesta che il governo italiano vorrebbe fosse accolta, ma che deve superare le riserve soprattutto della Francia.