I partigiani democratici ora assaltano le scuole elementari
– Ieri, nella città di Salamiyeh, un’autobomba guidata da un terrorista è esplosa nella centralissima via Hama. L’esplosione ha causato 25 vittime e molti feriti, tra cui donne e bambini che hanno riportato ferite molto gravi. La violenta deflagrazione ha causato anche ingenti danni materiali agli edifici circostanti. L’operazione di sgombero delle macerie è ancora in corso.
– Nella periferia di Damasco, a Duma, l’esercito siriano è riuscito a fermare due automobili, al cui bordo si trovavano alcuni terroristi ed una grande quantità di armi e munizioni. Le vetture sono state fatte esplodere dalle unità dell’Esercito. Va rilevato che, durante l’operazione, i militari dell’Esercito hanno requisito ai terroristi strumenti medicali rubati durante le loro irruzioni negli ospedali e nei centri medici dell’area.
– A Daraya, Huyiera, Thiabia e Bahdalia, l’Esercito siriano ha portato a termine una serie di operazioni atte a scovare i terroristi e a consegnarli alla giustizia. Diversi scontri armati si sono verificati, in cui hanno avuto la peggio i terroristi.
– Ad Aleppo e a Homs per tutto il giorno si sono ripetuti scontri armati tra le Forze Armate e gruppi terroristici.
– A Deraa, una banda terroristica armata ha assaltato una scuola elementare al fine di rubare il gasolio necessario al riscaldamento delle aule. Dopo aver forzato e poi praticamente rimosso la porta d’entrata, quella della segreteria scolastica e degli insegnanti, i terroristi hanno prelevato 250 litri di gasolio, una bombola di gas, due pompe aspiratrici d’acqua e cinque stufe. Un altro gruppo terroristico ha assaltato una scuola elementare a Homs, da dove hanno rubato 12 computer con tutti gli accessori, una bombola di gas, una stampante e un proiettore con lo schermo, oltre a 200 mila lire siriane.
