Ankara protesta contro Washington e Mosca unite nella destabilizzazione
La Turchia ha convocato gli ambasciatori di Stati Uniti e Russia per metterli in guardia contro la fornitura di armi e il sostegno alle forze curde che combattono lo Stato Islamico in Siria. Lo ha riferito il governo di Ankara.
I rappresentanti diplomatici di “Stati Uniti e Russia sono stati convocati al ministero ieri (martedì) per esprimere loro le opinioni della Turchia in merito al Partito di Unione Democratica”, ha spiegato il funzionario del ministero degli Esteri, “Sono stati lanciati i necessari avvertimenti”.
Ankara considera il Pyd come la propaggine siriana del Pkk (Partito dei Lavoratori del Kurdistan), che dal 1984 porta avanti una cruenta guerriglia.
