
Un vernissage durato più del previsto in una galleria d’arte sempre gremita. Agenzie stampa
CRISI: CENTRO STUDI POLARIS PROPONE 18 MISURE PER COMBATTERLA = Roma, 9 mag. – (Adnkronos) – Diciotto misure per risanare l’economia nazionale. A redigerle il centro studi Polaris, che oggi alla Galleria Arte e Valore di Roma festeggiava i sette anni di lavoro e i tre della rivista. Punto fondamentale il riacquisto del debito pubblico in mano estera e impedire che i titoli italiani siano negoziabili.
«Anzichè lanciare iniziative e poi vedere cosa succede, come spesso si fa, noi abbiamo fatto l’inverso: abbiamo prodotto e solo dopo abbiamo cominciato a presentare le nostre idee. Idee che evidentemente sono piaciute, se molti economisti ci hanno detto che applicate darebbero risultati concreti per uscire dalla crisi», ha detto Gabriele Adinolfi, presidente onorario di Polaris, all’aperitivo di presentazione dell’iniziativa.
«L’economia italiana – spiega Paolo Caioli, presidente del centro studi – non è così disastrata come la mostrano. Basterebbero pochi semplici passi per tornare ad essere un Paese dignitoso. La nostra idea è quella di mettere a disposizione le idee per chi ha voglia di realizzarle. La cosa importante è che la natura e la genuinità del progetto siano mantenute. Per ora abbiamo creato un programma di riforme economiche, il passo successivo, fondamentale, è che qualcuno prenda questo pacchetto e lo applichi. Noi non siamo un partito politico ma, diciamo, un pensatoio».
«Sostanzialmente – continua Caioli – l’idea è di andare a capitalizzare le risorse che ci sono in Italia, e non a svenderle: questo è un assunto fondamentale. Altra cosa prioritaria è il rapporto con il debito pubblico che è poi il motivo per cui le tasse si sono alzate moltissimo e la crescita è strozzata. La storia dimostra che tutti i periodi di recessione si sono superati investendo. Come un contadino che ha la proprietà di mucche e pecore ma ha dei debiti: se vende tutto paga una parte dei debiti poi però come sopravvive?».
«È importante che nascano associazioni in cui possa avvenire quanto meno la circolazione delle idee. Io credo che questo sia una ricchezza per la vita politica e civile del Paese», commenta Stefania Craxi intervenuta alla presentazione. (Cga/Ct/Adnkronos)

